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"Omnia sunt communia"

COTRONEInforma n.123


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Acqua pubblica

Acqua: 27 milioni di italiani presi in giro dal governo

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Vi ricordate che il 12 e il 13 giugno 2011, ci siamo recati alle urne in 27 milioni per affermare che l’acqua è un bene comune, e che il gestore del servizio idrico non può ottenere profitti sulle tariffe?

Quel voto ad oggi appare carta straccia: nonostante, per effetto del referendum, la nuova normativa sia in vigore dal 21 luglio 2011, praticamente nessun gestore l’ha applicata e quella percentuale di profitto che oscilla tra il 10 e il 20% continua ad essere applicata sulle bollette. Lo hanno ricordato di recente, nel programma di Sabina Guzzanti su la7 Stefano Rodotà e Ugo Mattei indignati per questa palese negazione della volontà popolare.

Addio S.p.A., Napoli verso l'Acqua Bene Comune

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Il 23 settembre la Giunta del Comune di Napoli ha deliberato per la trasformazione dell'Arin da Società per azioni in Azienda di diritto pubblico. Nasce quindi “Acqua Bene Comune Napoli”, il primo, importante passo verso la ripubblicizzazione del servizio idrico nella città partenopea.
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua, insieme al Comitato Acqua Pubblica Napoli, esprime soddisfazione e si augura che l'esempio napoletano venga al più presto seguito da tutte quelle amministrazioni che ad oggi non stanno dando seguito alla volontà degli italiani chiaramente espressa il 12 e 13 giugno scorso: no alle società di capitali, sì alla gestione pubblica del servizio idrico.
La delibera che sancisce la nascita della nuova azienda pubblica porta anche la firma di uno degli estensori dei quesiti referendari, oggi Assessore ai Beni Comuni, Alberto Lucarelli.

Lo strano accordo con la Sorical

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Con delibera della giunta comunale, datata 3.5.2011, recante il n. 126, avente ad oggetto “Definizione rapporti tra Regione Calabria, Comune di Reggio e Sorical per forniture idropotabili. Atto di indirizzo” il Comune di Reggio Calabria ha deciso di trovare un accordo economico volto a rideterminare e definire la propria situazione creditoria / debitoria con i soggetti Regione Calabria e Sorical per quanto concerne la fornitura idrica dall’anno 1981 ad oggi.

In particolare, la Regione vantava nei confronti del Comune di Reggio un credito di € 79.972.036,00 per l’acqua somministrata dall’anno 1981 alla data del 31.10.2004.

Sorical “Sterili polemiche le nostre tariffe più basse”

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28 lug 11 “Nonostante, nel corso di tutto l’affidamento in concessione a Sorical del servizio di fornitura idropotabile, sia sempre stata fornita documentazione idonea a dimostrare senza equivoci come la tariffa regionale sia correttamente applicata e puntualmente controllata, a valle di una specifica audizione pubblica si continua ad alimentare una sterile, anzi dannosa, polemica basata su ambiguità e su messaggi totalmente fuorvianti”. E’ quanto afferma in una nota Sorical, secondo la quale “la tariffa del servizio che esegue in Calabria è tra le più basse d’Italia”, in relazione “ad alcuni interventi di esponenti politici che avevano addebitato alla società anche la predisposizione della tariffa”. “Non è la Sorical – prosegue la nota – a fissare la tariffa del servizio di adduzione di acqua potabile ai Comuni. Questa tariffa, che Sorical si limita ad applicare, è invece quella annualmente determinata dalla Regione sulla base di una delibera di Giunta risalente al 2005: in quel provvedimento è delineato un mero procedimento di adeguamento tariffario fondato su criteri certi, trasparenti e controllabili, riferiti a quelli fissati dal Cipe.

Mauro Corona, ode all'acqua pubblica "Non voglio essere di qualcuno"

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Fermi! Giù le mani dal mio passo argentato.
Non sono mica vostra! Non sono affatto vostra!
Non voglio essere di qualcuno.
Sono di tutti, ricchi e poveri, belli e brutti, sani e malati.
Sono torrenti, fiumi, ruscelli, sorgenti, rigagnoli.
Sono gocce, pioggia, neve, grandine. Nuvole.
Nessuno mi può comprare, dirmi roba sua.

Non sono un oggetto che si può rubare.

Sono l'acqua, l'acqua non ha padroni, non li vuole.Ma loro vorrebbero me.

Io sono libera, corro via, regalo momenti: disseto, lavo, rinfresco, ristoro.
Sono vita. La vita non si vende né si compra. La si può togliere.

Un tempo lavoravo. Facevo girare mulini e segherie, alzavo magli, muovevo ingranaggi. Davo una mano all'uomo e
nessuno mi voleva soltanto per sé. Ero per tutti e tale voglio restare.
Aiuto! I furbetti mi vogliono comprare, privatizzare! Privatizzare?

Costituzione Comitato Referendum

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Referendum del 12 e 13 Giugno

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Calendario delle operazioni elettorali


I referendum del 12 e 13 giugno sono stati indetti con Decreto del Presidente della Repubblica (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 77 del 4/4/11). Da questo giorno comincia la par condicio (Legge 28/2000) e quindi la campagna elettorale.

Entro giovedì 12 maggio 2011 (31° giorno antecedente alla votazione)

Scadenza del termine entro il quale la giunta comunale deve aver delimitato e ripartito gli spazi destinati alle affissioni di propaganda elettorale. Ciascun comitato dovrà verificare l'assegnazione per la propaganda Diretta e prendere nota del tabellone assegnato per l'affissione.

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